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Corso di Quoting
Satanica Editori
Livello 1 (principianti)
1- Introduzione
Molti di voi, comprando questo libro, si saranno posti la stessa
domanda: 'azzo è 'sto quoting?
Beh, vi rispondo subito: se aveste saputo cos'è il quoting, non avreste
buttato via questi soldi; detto in altri termini, il quoting è una cosa
la cui traduzione
in italiano richiederebbe 5 paragrafi più un'appendice ma che in inglese
si può esprimere con una sola parola (quoting, appunto) e siccome siamo
in Italia ma tutto il mondo è paese e siamo milioni e viva la
globalizzazione
hip-hip-hurrà, usiamo anche noi questo simpatico termine per definire
l'arte di rispondere ad un post citando parte del messaggio a cui si sta
rispondendo ma facendolo in modo che la risposta si distingua facilmente
dalla domanda (NB: in questo contesto, il termine 'domanda' è inteso
come un qualcosa al quale segue qualcos'altro che può essere definito
come 'risposta', seppure nella 'domanda' non compaia alcun punto
interrogativo nè frasi del tipo
"questa era una domanda anche se non c'era il punto interrogativo").
Seppure il concetto di quoting appaia scontato e di facile comprensione,
non è infrequente che da alcuni post emerga l'incapacità di certi
soggetti di rispondere alle 'domande' in modo opportuno senza causare
fastidi agli altri.
Scopo di questo testo è spiegare i principi e le tecniche di quoting, e
minacciare in maniera molto sottile coloro i quali intendono persistere
nell'incasinare Usenet e nel far girare le palle a chi per decifrare un
post deve prendersi un giorno di ferie.
2- I principi di base
Usenet è un bel posto. Davvero. Sì, è pieno di troll e di spammers e di
altra gente strana che nella vita reale sembra a posto ma che davanti ad
una tastiera vomita getti di stronzate represse e accumulate giù in
fondo allo stomaco, ma dopotutto nessuno è mai morto di spam.
O almeno non esistono prove.
Insomma, ci si vive bene. A patto di capirsi.
Ora, il quoting è la chiave. La chiave x capirsi, intendo.
Certo, anche conoscere un po' di italiano non guasta, ma è un argomento
che va ben oltre lo scopo del presente testo (NdC: per approfondire le
proprie conoscenze della lingua italiana, consultare lo Zingarelli e/o
ripetere la
quinta elementare).
Ma cos'è realmente il quoting? Se vi state ponendo questa domanda,
significa che non avete letto il precedente capitolo, quindi fanculo, io
non ripeto.
La vera domanda è: COME si quota?
Ebbene, esistono varie scuole di pensiero, ognuna delle quali adotta un
proprio metodo di quoting. Nei seguenti capitoli verranno illustrate le
varie
tecniche, complete di esempi illuminanti. Leggete e studiate, in futuro
vi servirà.
3- Le tecniche
Le principali tecniche di quoting sono:
a) top-quoting
b) bottom-quoting (volgarmente detto butt-quoting)
c) stepbystep-quoting
d) random-quoting
e) null-quoting (altresì chiamato whats-quoting?)
f) mess-quoting
g) fuckyoubastard-quoting
Andiamo ad illustrarle una ad una.
3.1- Top-quoting
Questa tecnica consiste nell'inserire la propria risposta prima della
parte quotata.
Esempio:
Sì, te la do
*Ho un gran mal di testa
*Mi dai un'aspirina, per favore?
(le righe che iniziano con * sono quelle quotate)
Ecco, come vedete in questo modo si può creare confusione nel lettore,
il quale leggendo la risposta ('sì, te la do') ha subito l'impressione
di essere capitato in un figa-shop, dove il prodotto va al miglior
offerente, mentre leggendo la 'domanda' (si ricordi il senso in cui
viene inteso tale termine in questo contesto) risulta ovvio come si sia
giunti alle conclusioni sbagliate.
Per questo tale tecnica, seppure molto usata, è sconsigliata.
3.2- Bottom-quoting
Il butt-quoting è l'esatto contrario del top-quoting, ovvero la risposta
viene inserita dopo la parte quotata.
Esempio:
*Lo sai che sei proprio zoccola?
Sì, te la do
Come si può osservare nell'esempio, il post assume le caratteristiche di
un discorso lineare, in cui domanda e risposta si susseguono in un
ordine logico.
Questa è la tecnica preferita dai veterani, i quali si incazzano a morte
con chiunque ne usi una diversa.
3.3- Stepbystep-quoting
Questa tecnica è molto simile al butt-quoting, in quanto anche in questo
caso la risposta si trova dopo le righe quotate; la differenza sta nel
fatto che nello stepbystep le 'domande' sono multiple, e quindi anche le
risposte si susseguono nello stesso modo.
Esempio:
*E' da tanto tempo che ci conosciamo
'nsomma, saranno sì e no 10 anni
*e io non so come dirtelo ma...
in italiano, magari?
*sono mesi che non trombo
il che è comprensibile
*Me la dai?
Sì, te la do
Questa tecnica è in alternativa alla precedente.
Spesso risulta necessaria per la comprensione del discorso.
3.4- Random-quoting
Ecco, questa è una di quelle tecniche che solitamente usa chi pensa che
Usenet sia un prodotto sturacessi e che un post sia quell che trov sempr
occupat quand vai al cinem.
No, cari lettori, il random-quoting è MALE.
Esempio:
*me la dai?
solo se me lo chiedi
per favore
*giuro che poi te
*la restituisco ti ho detto di no
non sono mica
una zoccola *sono disperatooo!!
Datemi retta, se proprio dovete fare casino, si ottiene un risultato
migliore sbattendo la tastiera per terra e ballandoci sopra la macarena.
3.5- Null-quoting
Il null-quoting, secondo recenti studi, è la seconda causa di ulcera
gastrica nei paesi civilizzati e anche in Italia. Fare null-quoting,
come il termine lascia intuire, significa non quotare affatto.
Non fatelo.
Esempio:
Sì, te la do
Ora: questa è la risposta a QUALE domanda?
Per scoprirlo, bisogna andarsi a rileggere i post precedenti, il che non
sempre è facile, soprattutto per i nuovi utenti ai quali nessuno ha
ancora spiegato cosa diavolo è un thread.
Ripeto, non fatelo. In caso contrario, tenete presente che da qualche
parte in rete c'è qualche internettaro che sta morendo di emorragia allo
stomaco.
3.6- Mess-quoting
Il mess-quoting è tipico di chi non rimette mai in ordine la propria
casa e quando cucina rischia di amputarsi una mano con il guscio di un
uovo rotto.
Tipico dei casinisti, insomma.
Significa quotare senza criterio, ignorando il fatto che ognuno ha una
propria logica interiore e che quello che scrive non può essere
decifrato da tutti.
Esempio:
*e sai cosa ti dico? fottiti
ma achi ha idetto fotito ibmecillw
*xchè se credi che io te la dia...
vhi caxxo ti h adetto ch ela volgio. zovvola
*...sei proprio un coglione
colgiome l'ho dicia tia sorelka!"
Beh, in effetti questa tecnica è tipica + che altro dei dislessici e ha
poco a che fare con il quoting vero e proprio, ma è comunque molto
diffusa e ci è sembrato giusto accennarne.
3.7- Fuckyoubastard-quoting
Recenti studi hanno dimostrato che questa tecnica è la prima causa di
ulcera gastrica tra gli utenti esperti (seguita dal null-quoting).
Il concetto è semplice: l'utente risponde ad un lunghissimo messaggio
quotando TUTTO il messaggio (spesso di tratta di un allegato) e
rispondendo
per altro con 2 inutili righe.
Esempio:
*Nel mezzo del cammin di nostra vita...
[segue tutta la Divina Commedia comprensiva
di spiegazioni a fronte]
Hey, guarda che siamo su un NG di barzellette!
Chiaro, no?
4- Conclusioni
Il quoting è qualcosa di utile e potente, ma va usato con moooolta
cautela e coscienza, non lasciate che la pigrizia prenda il sopravvento,
rendete la vita + facile agli altri, in modo da allungare la vostra.
In hoc signo vinces. |